Mr. Regular è un personaggio ispirato a Fritz il gatto di Robert Crumb. Come racconta Massimo Cittadini, vive in spazi virtuali interattivi creati con il Mandala System: ambienti pensati in origine per il divano di casa sua, ma riproponibili ovunque.
Il progetto nasce dall’idea che la realtà si stia facendo sempre più simile alle immagini trasmesse in televisione, ribaltando questa prospettiva. Si sviluppa in diversi episodi — qui sono esposti i primi due — ispirati a fumetti disegnati a mano da Cittadini stesso. Le persone interagiscono con il video come in un videogame, in cui la trama procede a seconda delle azioni compiute. Come scrive Cittadini:
“se il televisivo, portato nel reale, produce disastri, forse il reale, portato nel televisivo, può ancora generare spazi aperti e trasformazioni positive…(..dove la parola ‘interattività’ fa la differenza…) ..il reale ‘portato nel televisivo’, significa la costruzione di infinite televisioni da parte di ogni persona, e il livello di interattività permesso varia da un minimo, equivalente al puro zapping televisivo, ad un massimo, che si può avere con l’immersione in realtà virtuali interattive e telematiche…”
(Testo di presentazione di Mr. Regular, https://www.strano.net/contrasto/mreg00.htm)
Esposto in diverse occasioni e con varie configurazioni, dal CPA di Firenze alla grande mostra La coscienza luccicante che si tiene a Roma nel 1998, si è deciso qui di rispettarne l’allestimento più casalingo, raffigurato anche nella vignetta di presentazione del progetto: Mr. Regular siamo noi, nel momento in cui ci sediamo sul divano davanti alla televisione, preparandoci ad entrarvi.