Chiara Borgonovo affronta la conservazione dell’arte digitale come questione politica oltre che tecnica. Le opere digitali non sopravvivono da sole: richiedono ecosistemi documentali, protocolli di manutenzione e istituzioni capaci di assumersi la responsabilità della loro trasmissione.
Il saggio mette al centro il problema della memoria pubblica, mostrando come ogni scelta di archiviazione determini anche quali storie dell’arte digitale saranno effettivamente raccontabili in futuro.