Paola Lagonigro affronta l’interattività dal punto di vista delle istituzioni che raccolgono, conservano e interpretano le opere. La questione non riguarda soltanto la sopravvivenza tecnica dei lavori, ma anche le cornici discorsive che ne rendono possibile la storicizzazione.
Il saggio mostra come musei, gallerie pubbliche e archivi siano chiamati a rivedere i propri strumenti descrittivi di fronte a opere che cambiano nel tempo e dipendono da ambienti tecnologici specifici.